la Civita

Nella civita spicca in tutta la sua maestosità il Duomo (costruito tra il 1230 ed il 1270) caratterizzato da una splendida architettura romanica dove sulla facciata domina il rosone con i suoi sedici raggi. L’interno si compone da tre navate: lo stupefacente dipinto il Giudizio universale, l’affresco della Madonna della Bruna del XIII secolo ed infine le spoglie di San Giovanni da Matera.

Vicino la Cattedrale sorgono la Chiesa di San Francesco d’Assisi con la sua facciata in stile barocco leccese e la Chiesa del Purgatorio dove teschi e scheletri decorano la facciata.  Nella piazza centrale vi è il Museo Archeologico NazionaleDomenico Ridola“, che custodisce preziosi reperti risalente al Paleolitico fino all’epoca greca e romana, e l’importante Palazzo Lanfrachi che ospita il Museo Nazionale d’arte Medioevale e Moderna, il più bello dei palazzi seicenteschi della città.

Il Castello Tramontano, la cui costruzione risale ai primi del XVI secolo e mai portata a termine poichè il Conte Tramontano che ne ordinò la costruzione fu vittima di una ribellione popolare che lo uccise per via delle eccessive tasse che imponeva.

Piazza Vittorio Veneto è il cuore della città, uno dei luoghi d’incontro e passeggio più frequentati, sovrastante la città vecchia con i suoi ipogei che si estendono per più di cinquemila metri quadrati e comprendono cisterne, negozi, magazzini ed abitazioni in quella che rappresenta un’autentica città sotterranea. Oggi in parte è visitabile accedendo dal Palombaro Lungo, una grandissima cisterna sotterranea che raccoglieva enormi quantità di acqua.